#24:LA COSA E IL SUO NOME EVOLVONO INSIEME

 1907 

Il primo termine usato per descrivere uno strumento che compiva, in parte, il ruolo dell'analizzatore di antenna è 'noise bridge'. Il noise bridge è circuito capace di recepire da un'antenna segnali di prova a bassissima potenza e lasciavano all'uomo il compito di calcolare resistenza e reattanza. Il noise brige è arrivato subito dopo l'invenzione del diodo (1904), che fa parte del circuito.


1937
Compare il termine 'antenna bridge'. E' un circuito che lavora a potenze più alte del noise bridge e questo spiega come mai è il suo successore. In questo caso viene ricevuto il segnale e vengono misurate reattanza e resistenza attraverso la regolazione di manopole. 

1945
Si parla ora di SWR meter. E' uno strumento che permette di calcolare il grado di disadattamento tra una linea di trasmissione e il suo carico (l'antenna). Misurando man mano questo valore per frequenze vicine, si ottiene, svolgendo dei semplici calcoli, il valore del grado effettivo di disadattamento, così da poter effettuare l'adattamento di impedenza.
Notiamo da questa definizione che ci stiamo avvicinando all'analizzatore di antenna.

1946

Compare per la prima volta il nome 'antenna analyzer'. Esso è  inizialmente l'evoluzione dei tre circuiti sopra nominati, nonché un loro perfezionamento. Notiamo, poi, nella seconda figura che la curva inizia a crescere rapidamente a partire dagli anni 50, non a caso nel 1948 fu inventato il transistor, che è alla base del circuito dell'antenna analyzer.

Sempre nella seconda figura, possiamo notare altri due picchi negli anni 80 e negli anni 90, probabilmente attribuibile a una sempre maggiore diffusione di televisioni e radio, talvolta anche portatili, che non erano più considerati beni di lusso e che quindi erano posseduti anche dalle classi medio-basse. Per permetterne il funzionamento c'era bisogno di antenne potenti che funzionassero in maniera ottimale.




2019
Gli analizzatori di antenna più recenti inglobano in un unico strumento i tre circuiti, tra loro complementari; troviamo un esempio nell'analizzatore indicato nello step#22, dove vi è un SWR meter incorporato. 
Vediamo, infatti, che il termine 'antenna analyzer' è il più usato fra i quattro, a dimostrazione che attualmente è questo lo  strumento che viene impiegato per registrare tutte le misure sopracitate contemporaneamente. 
Il fine è  visualizzare, in maniera immediata e globale, l'efficienza dell'antenna che si sta controllando.



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